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Piano solare della Francia: c’è un potenziale da 1TW da sfruttare

Luglio 2018 

Schemi fiscali e normativi per incoraggiare l’autoconsumo, accompagneranno gli impegni solari della grandi aziende e l’apertura di 2000 ettari del ministero della Difesa al fotovoltaico.

“L’avenir est au solaire” (il futuro è solare). Così il Ministero della transizione ecologica ha presentato il nuovo Piano Solare della Francia. L’iniziativa, lanciata ufficialmente lo scorso venerdì a Parigi, raccoglie le proposte del gruppo di lavoro creato solo due mesi fa dal governo. E con le stesse dinamiche che hanno caratterizzato il lavoro sull’eolico, mira a mobilitare tutte le parti interessate nello sviluppo del fotovoltaico e del solare termico. Sotto la guida del Segretario di Stato per la transizione ecologica e solidale, Sébastien Lecornu, il gruppo ha riflettuto su possibili semplificazioni legislative e strumenti per sostenere lo sviluppo della fonte rinnovabile. Uno sforzo congiunto epocale che raccoglie le istanze dei cittadini e l’impegno delle grandi aziende.

Non vi è nessun numero definito bensì un percorso per avvicinare il Paese il più possibile al potenziale solare stimato: l’Agenzia ADEME parla di almeno 350 GW fotovoltaici realizzabili sui tetti e il centro studi CERAME ha calcolato altri 775 GW di impianti a terra (esclusi i terreni agricoli) o nei parcheggi.

Il piano “Place au soleil” comprende un’ampia lista di proposte che incoraggiano a livello legislativo e fiscale l’autoconsumo e l’installazione di piccole fattorie solari da parte degli agricoltori. Per le persone fisiche, il piano aumenta il sostegno statale per l’installazione pannelli solari termici per il riscaldamento e l’acqua calda e proroga gli incentivi per la produzione domestica dell’elettricità fotovoltaica (IVA a tariffa ridotta più esenzioni). Il Governo prevede inoltre di creare delle etichette ad hoc – “Città solare” e “Dipartimento solare” – per identificare quelle comunità impegnate a convertirsi energeticamente.

Si inserisce nel segno dell’autoconsumo anche l’impegno delle principali catene della grande distribuzione, parte essenziale del nuovo Piano Solare della Francia: i marchi Leclerc, Système U, Carrefour, Les Mousquetaires e Auchan hanno svelato i rispettivi sforzi per installare pannelli fotovoltaici sui tetti di supermercati e parcheggi.

Per i grandi impianti, Parigi prevede nuovi round di aste e l’apertura di 2.000 ettari del ministero della Difesa alla realizzazione di centrali a terra.

Presenti al fianco di Lecornu durante la presentazione del piano, i direttori di EDF, Engie e Total hanno annunciato di aderire alle linee guida del governo. “Le misure annunciate stasera segnano una vera svolta”, ha dichiarato Jean-Bernard Lévy, CEO di EDF (l’operatore francese mira a installare 30 GW). Patrick Pouyanné, CEO di Total, ha annunciato che il suo gruppo aveva già iniziato a “solarizzare” le sue stazioni di servizio e che installerà 10 GW di capacità produttiva nei prossimi dieci anni.

Fonte: Rinnovabili.it

 

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